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DistillatoDeiConcetti
Page history last edited by Andreas Formiconi 7 months, 4 weeks ago
Distillato delle idee espresse dagli studenti
In colore le idee, in nero qualche mia considerazione.
A sinistra di ogni pensiero compare il numero di studenti che lo hanno espresso.
Opinioni positive
- 80 Sono contento ... entusiasta ...
- 80 Penso che si debba continuare questo tipo di esperienza Le precedenti due espressioni sono comuni a tutti i messaggi ricevuti, nessuno escluso. Questo è un dato soprendente. In passato ho fatto vari tipi di sondaggi e valutazioni numeriche dei comportamenti ed ho accumulato una certa esperienza considerato che ho visto circa 4000 studenti in sette anni. Tuttavia non mi era mai capitato di ottenere un risultato plebiscitario, in nessun senso. La massima polarizzazione del risultato che mi è capitato di osservare conservava pur sempre un 10% di dissensi rispetto all'opinione predominante. Trovo che questo risultato debba essere considerato con attenzione.
- 28 Prima non usavo il computer, non mi piaceva, lo usavo sempre nello stesso modo ... ora lo uso molto più volentieri, mi diverto, sento di poter imparare ancora ... Questo è il numero delle persone che hanno sostenuto esplicitamente di essere state sbloccate nel proprio atteggiamento nei confronti del computer. L'esperienza mi dice, ed altri dati qui sotto lo confermano, che un corso convenzionale fatto da una decina di lezioni frontale con test finale non avrebbe mai ottenuto lo stesso risultato.
- 24 Imparo più così che studiando molte cose a memoria La sensazione di avere imparato di più rispetto al classico studio di tipo sostanzialmente mnemonico sembra essere vivida. Invito tutti a ponderare con attenzione il fatto che le attività svolte nel corso sono state poche. Quindi, se vogliamo, la quantità di cose insegnate è stata limitata. Tuttavia i ragazzi si sentono molto più confidenti e sicuri e, come appare più giù, danno per scontato che, utilizzando computer e reti, capiteranno loro molte occasioni dove dovranno imparare delle cose nuove ma questa è un'idea che non fa loro più paura! Un risultato che a me piace in modo particolare. Sono anni che sostengo che i programmi esageratamente estesi, in tutti gli ordini di scuole e in tutte le discipline, siano una delle cause principali della scarsa preparazione che tutti lamentano. Quella di finire il programma è una vera ossessione degli insegnanti. Sono convinto che riducendo ad un terzo gli argomenti e approfondendo questi seriamente gli studenti apprenderebbero molto di più.
- 18 Mi piacerebbe fare anche altri corsi così ... anche se forse è difficile trasporre il metodo ... Molti esprimono il desiderio di estendere il metodo ad altre materie ma quasi tutti esprimono anche una nota pessimistica a riguardo. Comprendo il pessimismo per quanto concerne la scarsa vitalità di noi insegnanti. Non sono invece d'accordo dal punto di vista tecnico. Gli strumenti informatici che abbiamo utilizzato si prestano particolarmente ma la vera differenza è costituita dall'atteggiamento del docente nei confronti degli studenti e dalla strategia che decide di impiegare. Amici, Don Milani ha fatto un'esperienza straordinaria con gli strumenti disponibili negli anni 60: carta, penna, lavagna, gesso, forbici per ritagliare articoli di giornale, fogliolini per condividere frasi ... critici e saccenti eruditi dicano quello che vogliono: sta di fatto che ha proiettato un manipolo di contadinelli senza speranza nel mondo del lavoro, in Italia e all'estero ...
- 8 Mi è piaciuto il rapporto più informale con il docente Sì, su questo ho un posizione precisa che sicuramente molti non condividono. Non credo nelle relazioni asettiche fra umani. Sì, certo, per transazioni banali e limitate, quali l'acquisto di un articolo in un negozio, vanno benissimo ma sono insufficienti per forme di comunicazione importanti quali si verificano per esempio fra medico e paziente o fra insegnante e studenti. Credo che chi si trova nella condizione di aiutare l'altro, il medico o l'insegnante, debba necessariamente sporcarsi le mani, entrare nel merito, calarsi nei panni dell'altro, adeguarsi al linguaggio dell'altro ... da qui l'informalità. L'insegnante che si pone al disopra, che parla paludato o, peggio, in gergo, addormenta l'interlocutore. Come può essere funzionale alla comunicazione questo?
- 8 Mi è piaciuta l'esortazione alla collaborazione, al confronto nel rispetto dell'altro, all'aiuto reciproco ... Che immagine squallida quelle classi di ragazzi che fanno il compito ognuno a nascondersi e difendersi dalla copia dell'altro per ambire ad una buona quanto effimera posizione nella classifica dei voti, numeri molto spesso dipendenti da giudizi sommari e soggettivi. Gli ambienti di lavoro moderni richiedono grandi attitudini alla collaborazione. Le aziende pagano lautamente psicologi specializzati nella cura delle relazione fra i collaboratori all'interno dei gruppi di lavoro, dei team si dice oggi. La scuola fa pochissimo, o niente in questo senso. Certo, sigillare ogni allievo in una scatolina e lavorarci come fa lo sperimentatore con il topo in laboratorio rende la vita molto più facile per l'insegnante ma i risultati pratici in termini di apprendimento sono miseri.
- 6 Mi è piaciuto poter gestire lo studio in modo autonomo Inevitabile fare riferimento alla firma di frequenza. Ci si mette a sedere nei banchi in prima elementare e non si smette più fino alla laurea, in un unico crescendo. All'università, in molti corsi di laurea, si entra a lezione la mattina e si esce la sera. Domando: quando si suppone che uno studente pensi? La notte? Come si può concepire che l'apprendimento sia fatto di solo ascolto? Domando: prima che si instaurasse l'attuale modello scolastico, all'incirca due secoli fa, come facevano ad apprendere le persone senza tutto questo ascolto? Eppure, ci risulta che ci fosse gente piuttosto vispa a giro ... Com'è che la frequenza obbligatoria è diventata un cardine dell'istruzione moderna? Cosa pensiamo di ottenere costringendo la gente ad ore, giornate di ascolto? Perché non sostituiamo delle attività reali alla frequenza obbligatoria? Oppure pensiamo che l'innalzamento della temperatura delle sedie sia un parametro così importante per l'apprendimento?
- 4 Mi è piaciuto il coinvolgemento attivo e l'esortazione ad un atteggiamento creativo ...
Mi sono reso conto che vi sono sempre un certo numero di studenti che hanno molta voglia di fare qualcosa di inerente a ciò che cercano di apprendere, di sperimentare, di curiosare. Sono impulsi di grande valore e ogni insegnante dovrebbe fare tesoro di questi impulsi favorendoli in ogni modo, cercando anzi di trarne occasione per trascinare i compagni verso atteggiamenti altrettanto attivi. Se un insegnante finisce col soffocare le iniziative dei propri studenti per timore di non completare il programma io trovo che faccia loro un pessimo servizio.
- 4 Avevo già fatto un corso di informatica di base dello stesso livello (I anno uni) ma non è servito quasi a nulla
I quattro studenti che hanno fatto questa affermazione hanno frequentato tutti un corso di informatica di base al primo anno in corsi di laurea diversi nell'anno precedente. Essi forniscono un dato interessante perché fanno riferimento ad un confronto diretto. Uno dei motivi principali per cui mi sono avventurato in questa sperimentazione sta nel contrasto fra la ricchezza, varietà e impatto nella vita sociale e economica degli strumenti WEB 2.0 e la banalità degli ubiquitari corsi di alfabetizzazione informatica, soprattutto per le generazioni di giovani che, pur in modo molto disomogeneo, tale alfabetizzazione la posseggono già in larga misura.
- 2 Ho capito perché aveva rifiutato l'ECDL, era effettivamente un'altra cosa ...
La patente europea per l'impiego del computer (ECDL: European Computer Driving Licence) si associa bene alla montagna di corsi di alfabetizzazione informatica esistenti. Fino ad ora non ho trovato nessuno realmente soddisfatto di avere conseguito la ECDL, in qualche sua forma. Nella migliore delle ipotesi le persone hanno la sensazione di avere fatto una cosa che era abbastanza sensato fare ma nessuno in è stato in grado, ripeto, sino ad ora, di dichiarare cambiamenti sostanziali nelle proprie competenze grazie all'ECDL. Sono sempre stato scettico sull'utilità dell'ECDL. Per scrupolo sono andato a vedere le pagine WEB che la descrivono. A leggere queste sembra una cosa seria! Perché allora tutte le volte che sono andato a vedere il materiale di un corso ECDL oppure ho sentito il parere di chi ne ha fatto uno ho ricevuto una sensazione di pochezza e, forse, di insoddisfazione? Non sono proprio sicuro ma la mia idea è la seguente. Tutte le tecnologie legate a computer e reti si sviluppano ad un ritmo tumultuoso e d'altro canto le nuove generazioni stanno mostrando una incredibile capacità di adattamento all'incalzare delle novità. Mi riesce francamente difficile immaginare un programma didattico su un qualsiasi tema attinente che non rischi di essere rapidamente vecchio e inadeguato. Penso che il metodo del corso organizzato rigidamente sia del tutto inadeguato a questa situazione (io mi domando se lo sia mai stato di fatto ...) e che debbano essere immaginato un metodo molto più ... come dire ... fluido?
- 2 Ora ho già risolto qualche problema pratico da me!
Che soddisfazione mi danno queste dichiarazioni, anche se sono solo due.
- 1 Mi è piaciuto l'open source!
- 1 Mi è piaciuta la condivisione dei cicli della CPU, tipo fightAIDS@home
- 1 Internet explorer è un pacco (Installate tutti Mozilla!!!!son due giorni che ce l'ho e mi sento rinascere!!)
Critiche e suggerimenti
Approssimativamente e soggettivamente in rosso ove prevale la connotazione pessimistica e in verde dove prevale l'atteggiamento propositivo.
- 11 Chi non dispone di un computer collegato ad Internet è svantaggiato ... tenere l'aula più aperta ...
Cosciente di questo problema, avevo tentato di di organizzare l'apertura dell'aula in modo da garantirne l'accesso da lunedì a giovedì fra le 10 alle 16, al minimo. Non sarebbe male. Non sarebbe stato male. Il fatto è che per garantire tale apertura ci siamo organizzati in qualche maniera il sottoscritto, docente titolare dell'insegnamento di informatica, e l'amico collaboratore che svolge funzioni di sistemista per i computer dell'aula. Il problema è che, ovviamente, a me può capitare di avere altri impegni (gli stessi impegni didattici mi possono allontanare considerato che ho corsi in altre cinque sedi) e l'amico sistemista si occupa anche di altre apparecchiature e di altre situazioni. La solita storia delle risorse che non sono quelle che dovrebbero essere perché la soluzione si troverebbe nel coinvolgimento di una persona con la mansione di presenziare l'aula. Gli ultimi anni avevamo attribuito tale mansione ad un laureando in informatica che preparava il suo lavoro di tesi in aula, facendo quindi due cose allo stesso tempo. Spero di trovare una soluzione più strutturale in futuro.
- 8 C'è stata una sola lezione e poi tutto online, è andata bene ma forse per qualcuno sarebbe utiile vedersi ogni tanto ...
Deve ammettere di confidare troppo nell'iniziativa degli studenti. Nella prima e spesso unica lezione frontale mi sgolo in tutti i modi possibili per incitare all'iniziativa. Gli studenti sanno che possono chiedermi qualsiasi numero di lezioni, in gruppi di qualsiasi numero sugli argomenti che vogliono. Tuttavia questa opportunità viene colta molto raramente. Forse devo prendere atto del fatto che dopo anni di frequentazione quasi esclusivamente passiva non si può pretendere che improvvisamente le persone volino libere cogliendo al volo ogni opportunità.
Nel caso specifico dei corsi del primo semestre al primo anno c'è però un'altra difficoltà. La classe è composta da studenti di 12 corsi di laurea diversi. Ognuno di questi corsi ha una sua data di inizio e finisce che sono costretto a replicare due o tre volte la stessa lezione iniziale perché gli studenti arrivano alla spicciolata, in un arco di tre settimane. Difficile lavorare bene in queste condizioni.
Il proposito per i prossimi anni è quello di diluire la prima lezione in tre o quattro lezioni o seminari volti a seguire e approfondire le attività iniziali.
- 5 Ci piacerebbe anche qualcosa su programmi convenzionali tipo Office ... Access ... Excel ...
È sorprendentemente piccolo il numero di coloro che formulano questo tipo di richiesta, visto che i corsi di alfabetizzazione informatica vertono giusto su argomenti del genere e poco più. Non mi sento tuttavia di eludere la domanda e da quando ho iniziato a fare questi corsi, circa 7 anni fa, sono stato vigile ma ho ricevuto davvero poche richieste. Ho fatto poco quindi fino ad ora. Devo dire che il capitolo iniziale della piattaforma, quello che si chiama Primi passi, era nato con l'intento di arrivare a parlare dei programmi base per la produttività personale, come dice qualcuno; in sostanza, Word, Excel, PowerPoint e, un po' in secondo piano, Access, tanto per usare i nomi dei prodotti ubiquitari della Microsoft. Poi ho finito col scrivere una specie di manualetto per super principianti e quando sono arrivato al capitolo Scrivere un testo mi son fermato all'enunciazione delle sei regole fondamentali della scrittura di Oscar Wilde invece di parlare del software!
Vorrei qui fare qualche commento differenziato per le applicazioni classiche perché presentanbo problemi molto diversi fra loro.
- Scrittura testi. MS Word e OpenOffice Writer sono le applicazioni più diffuse. Word è la tipica applicazione della quale la grande maggioranza degli utenti usa solamente una piccola parte delle funzionalità. Nella maggior parte dei casi se una persona sa scrivere un post in un blog o sa scrivere una pagina wiki di fatto sa anche usare Word, o perlomeno le sue funzioni fondamentali. Ho notato che una di voi che ha sostenuto di voler un approfondimento in Word ha scritto una pagina wiki ben fatta. Cosa possiamo desiderare di approfondire in Word quindi? Vediamo. Una volta appurato questo, vogliamo provare ad approfondire l'uso di Google Document? In fin dei conti è sempore la stessa cosa ...
- Fogli di lavoro. MS Excel e OpenOffice Calc sono le applicazioni principali per la creazione dei fogli di lavoro. Questa è una cosa diversa rispetto a alla scrittura dei testi.
- Presentazioni. MS PowerPoint e OpenOffice Impress sono le applicazioni per la creazione delle slide da proiettare.
- Database. MS Access e OpenOffice Base sono le applicazioni per la creazione di un database.
- 4 Avrei avuto bisogno di più tempo fra un compito e l'altro ... ho poco tempo perché abito lontano ... lavoro
- 2 Non mi piacerebbe che il metodo fosse applicato ad altre materie perché penso che non si prestino ... vengano sminuite ...
- 2 È triste vedere gente cosi' giovane che ha paura del nuovo e del diverso, che sale sul treno solo se ne vede la convenienza ...
- 2 Le informazioni erano a volte un po' nascoste ...
- 2 Perché non si continua?
- 1 Troppa confusione nelle discussioni, si dovrebbe limitarle all'interno dei vari gruppi ...
- 1 Poca contaminazione fra i gruppi ...
- 1 Bieca caccia ai punti ...
- 1 Migliorare i forum ... magari adottando un ambiente più specializzato ...
- 1 Non è giusto porci dei limiti nel modo di scrivere i post nei blog ...
- 1 Vorrei più argomenti informatici di iteresse sanitario ...
- 1 Mi piacerebbe una lezione per vedere che c'è dentro al computer ...
- 1 Vorrei delle esercitazioni in classe ...
- 1 Nelle dispense ci sono diversi errori di ortografia ...
DistillatoDeiConcetti
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